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10 consigli per sopravvivere a San Valentino

10 CONSIGLI PER SOPRAVVIVERE A SAN VALENTINO

10 consigli per sopravvivere a San Valentino

Non è una festa per uomini

Siamo onesti. Questo San Valentino, almeno. E’ una festa creata a immagine e somiglianza di un’idea di romanticismo tutta al femminile, non degli innamorati in generale, come vogliono farci credere da decenni. San Valentino, almeno nell’immaginario comune, è una sciarada di cuori, cene romantiche e costosi omaggi, non solo floreali. Tutte pratiche non particolarmente virili, su cui noi, ultimi esemplari di un sesso forte che fu, dobbiamo miseramente ripiegare per mantenere viva la nostra relazione, ma soprattutto per eliminare lo stress relativo agli strascichi di un mortifero “ci sono rimasta male”, generalmente seguito a ruota da un deleterio “dobbiamo parlare”.

Ma i veri uomini sanno fare squadra e visto che la maggior parte di noi si attiene ancora pervicacemente all’ultimo precetto del “non chiedere mai”, vi veniamo incontro con una guida specifica per uscire indenni dai pericoli più subdoli di una festa, che storicamente sfascia più storie d’amore di quante ne crei.

ecco i 10 consigli per sopravvivere a San Valentino

poche semplici regole da seguire perchè il vostro 14 febbraio non si trasformi in una Notte delle streghe fuori stagione!

1. Non chiedere mai

Lo sappiamo. sarebbe la soluzione più logica. “Che vuoi fare per San Valentino?”. Risposta concreta, fine del problema. Ma il 14 Febbraio la logica è bandita. Illegale quasi. Un’innocente domanda puo’ trasformarsi in una sentenza già scritta. “Errore Fatale” direbbe Minutolo. Eh sì! Perchè se chiedete a lei, vuol dire che proprio non volete spendere del tempo a inventarvi qualcosa che la sorprenda. Quindi mostrarsi sempre misteriosi e subdoli, dando l’impressione di avere già pianificato tutto da mesi, anche se sono le 23.59 del 13 e vi siete ricordati del San Valentino guardando un spot in TV.

2. Non credere alle apparenze

“Non mi interessa”, “è una festa commerciale”, “per me è importante tutto il resto dell’anno” subdoli strumenti machiavellici per attirarvi tra le spire di un cappio che si stringe lentamente ed inesorabilmente attorno al vostro ignaro collo. Una trappola in cui non dovete cadere mai!  E’ stato scientificamente dimostrato che non esiste un esemplare di sesso femminile che all’imbrunire di un San Valentino non opportunamente consacrato, non nutra sentimenti di morte e devastazione per la sua controparte cosi efferati da fare impallidire Clitemnestra.

3. Non arrivare impreparati

Per questo il nostro consiglio è non arrivare mai impreparati all’evento, almeno economicamente. San Valentino è una voce importante nel budget annuale della vostra microimpresa individuale. Regalo, cena, outfit appropriato, fiori, lavaggio e disinfestazione auto, varie ed eventuali, imprevisti dell’ultim’ora. Sono voci facilmente amministrabili se prese singolarmente, ma tutte insieme possono gravare in maniera deleteria sul vostro bilancio, lasciandovi praticamente in mutande. Siate previdenti. Per fortuna odiernamente esistono soluzioni studiate per agevolare i vostri esborsi, che in alcuni casi posso risultare salvifiche.

Per l'uomo San Valentino ha la stessa valenza del bollo auto. Una spesa noiosa ma necessaria se vuoi continuare a circolare per il resto dell'anno - Renato Minutolo

4. Non giocare due volte la stessa carta

Quello che ha funzionato l’anno scorso, non funzionerà quest’anno. Sappiatelo. La donna moderna soffre della sindrome da routine. Se proponete nuovamente qualcosa che è stato già fatto, il concetto verrà traslato in “Facciamo sempre le stesse cose”. Da lì a “sono soffocata da questa sensazione di dejà vu, vorrei provare qualcosa di nuovo” il passo è breve. E’ per altro scientificamente conclamato che nella weltanschauung femminile, l’uomo per San Valentino venga insignito suo malgrado del ruolo di public relator, wedding planner, guida turistica e sommelier. Pertanto ogni problematica che possa insorgere in merito alla qualità di ciascuno di questi servizi è automaticamente identificata come sua responsabilità esclusiva, civilmente e penalmente.

5. Non distrarsi mai dall’obiettivo

il giorno di San Valentino voi siete impegnati. Non importa se abbiate un lavoro, una famiglia, degli amici. Quel giorno voi sarete irreperibili al telefono e disconnessi da ogni rete o circuito neurale con cui normalmente vi interfacciate. Dovrete perdere cognizione di tempo e causa e non distogliere mai lo sguardo dalla vostra donna. Questo al fine supremo di non darle mai l’occasione funesta, il pretesto sanguinoso per partire con l’invettiva sapientemente elaborata nel corso dell’anno sul come voi “non le diate più le giuste attenzioni”. Uomo avvisato…

6. Non dimenticare l’outfit appropriato

No, non potrete vestirvi comodi. Sarebbe un’offesa alla sacralità del momento. E lei potrebbe per un attimo concepire il dubbio di non essere speciale per voi. L’inizio della fine. Sanare la frattura nel suo ego potrebbe costarvi straordinari di romanticismo per settimane e noi non vogliamo che questo succeda, nevvéro? Quindi camicia e giacca ben stirate e, se proprio vogliamo stare sereni, visita al barbiere preventiva.

7. Non sottrarsi alla gogna dei Social

No, in quel giorno lì non sarete più padroni nemmeno della vostra dignità, peggio, dei diritti sulla vostra immagine. Lei sarà pervasa da una voglia satanica e pantagruelica di mostrare al mondo la sua felicità e lo splendore del suo rapporto di coppia. Voi sarete soltanto lì come testimonial, per certificare la qualità del servizio. Sorridete e sfoggiate l’espressione più intensa che avete. Stringete i denti. Se tutto va bene fra due o tre settimane nessuno si ricorderà più di quella foto. Nessuno tranne voi e la vostra coscienza.

8. Non soffocare la frustrazione col cibo

Non pensate di poter sfogare il vostro malcontento prendendovela col cibo. Non è la serata giusta per abbufarvi e cadere in letargo digestivo alle 21.35, davanti ad una serie di Netflix. Mantenetevi leggeri perchè dopo la cena, qualcuno sarà pronto a giudicare cronometro alla mano le vostre prestazioni, per redigere un accurato bilancio sull’evolversi del vostro amore e del vostro coinvolgimento sessuale. Non abbassate mai la guardia perchè qualcuno vi osserva…

9. Non parlare di quanto sia mainstream San Valentino

San Valentino non è il giorno per esprimere le vostre idee. Siatene coscienti. Affermazioni sulla poca credibilità della festività stessa, ormai diventata mero fatto commerciale, potrebbero pur nella loro sensatezza e banalità, trasformarsi in veri e propri reati di lesa maestà. Di cui come sempre si risponde con la pena capitale. L’offesa alla dignità di San Valentino si trasla inevitabilmente in un attacco diretto alla sua personificazione in terra. Una superficiale considerazione en passant, puo’ cosi trasformarsi in un labirinto dialettico in cui il filo di Arianna vi porta in realtà in bocca al Minotauro.

10. Non sbagliare il regalo

Ultima, ma non in ordine di importanza, è la questione riguardante la scelta del regalo. Vi diranno che non c’è bisogno, ma a quell’evenienza abbiamo già risposto. Mentono. Fare la scelta giusta sul vostro cadeau vi potrà sembrare apparentemente un’impresa ardua ed estremamente pericolosa. Lo è. Ecco perchè bisogna arrivare a quell’evento preparati. Una lunga fase di studio propedeutico è l’unica ancora di salvezza che vi risparmierà da un naufragio disperatissimo in una mare di rancore e ripicche, che nella maggior parte dei casi si protrae fino alla scelta della vacanza estiva. Come fare la scelta giusta? Le donne sanno esattamente cosa vogliono, sempre. Ecco perchè sin dalla prima settimana di Gennaio cominciano a seminare sistematicamente indizi frammentari su quello che è effettivamente il loro obiettivo finale. Tenete d’occhio i loro post, i loro like su instagram e il gioco è fatto. Non vi resta che sopportare stoicamente quel magico momento di ipocrisia in cui ricevendolo vi chiederanno “ma come hai fatto a capirlo?” e anche per questo San Valentino, l’avrete sfangata.

Se nonostante i nostri consigli, non foste comunque riusciti ad uscire indenni dal questo giorno cruciale, vi lasciamo una valida guida per districarvi anche all’interno di un’altra infausta evenienza legata al San Valentino: la litigata!

P.S.

A tutte le care lettrici, non abbiatene a male, si scherza!

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